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Un nuovo modo di pensare

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Mi piace parecchio l’ultimo spot della Melinda.

Dal punto di vista commerciale è una furbata, rivendere le mele rese “imperfette” dalla grandine ad un prezzo minore, rispetto a quelle più belle visivamente, ma (come dice lo spot) uguali nel gusto e nella qualità. Tutto questo per scongiurare tutta la perdita di guadagno che questa calamità atmosferica avrebbe sicuramente provocato.

Lo trovo poi uno spot “originale”, nel senso che non si era mai visto prima. Nessuno aveva infatti mai mostrato in pubblicità qualcosa che non fosse assolutamente perfetta e attraente.

Insomma, il brutto e l’imperfetto trovano finalmente posto anche in pubblicità, il regno dell’esattamente-opposto.

Mi piace anche perchè manda, non so quanto volontariamente, un bel messaggio a tutti i produttori agricoli. Non gettare il frutto solo perchè è imperfetto. La qualità e il gusto rimangono intatti anche se l’aspetto esteriore sembrerebbe dire il contrario. Quindi, perchè mandare al macero quintali di prodotto solo perchè “macchiato” o “esteticamente non idoneo”?

Spero che un modo di pensare come questo diventi la regola e non l’eccezione.

Saviano a Zuccotti Park: “E’ il tempo delle scelte”

Stato

La crisi crea, paradossalmente, una situazione in cui tutte le possibilità sono aperte.
Non è il tempo delle scelte giuste o sbagliate.
E’ il tempo delle scelte. Punto.
Partire dal basso, dal baratro, per costruire un futuro che adesso non c’è ma che ha bisogno di noi per divenire.
Questo credo sia il significato dell’intervento di saviano a zucchotti park (link).

Quindi, rimbocchiamoci le maniche e… forza! il “nostro” futuro dipende solo da noi.

Roberto Saviano

Il ventennio dell’arabesco di Roberto Saviano (su LaRepubblica)

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Ironia della sorte, proprio Silvio Berlusconi, che si è sempre vantato di aver creato un impero dal nulla, di aver incarnato il sogno americano del self-made man, che si è sempre considerato campione di numeri e denaro, è stato sopraffatto dove si sentiva onnipotente, in quello che ha sempre detto essere il suo stesso elemento: dal mercato. È stato commissariato da un’economia che della sua gestione non poteva più fidarsi.

Ennio Flaiano diceva: in Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco. I vent’anni di governo Berlusconi sono stati un arabesco: la linea più lunga possibile tra il vecchio e il vecchio che si vestirà di nuovo.

uno scenario grottesco, nel quale ognuno pare essere pronto a sabotare il percorso del governo Monti, per guadagnare un posto al sole, una visibilità perversa. Il governo che dovrebbe nascere nelle prossime ore potrà morire da un momento all’altro. E ciò accadrà nonostante lo sforzo del presidente della Repubblica, che nel pieno rispetto delle sue prerogative costituzionali, ha condotto il Paese con spirito saldo

Già adesso, alcuni surreali ex neo-con e ora neo-keynesiani (alla bisogna) maître a’ penser mistificano la realtà, difendendo l’indifendibile e reclamando libere elezioni, ovviamente senza spendere una sola parola sulla legge elettorale in vigore, dalla stessa uscente maggioranza introdotta e significativamente definita, dal suo medesimo estensore, porcellum. L’impressione è che, ancora una volta, ci sia spazio per tutto tranne che per il talento e per la volontà di ricostruire davvero un Paese che più ancora che economicamente è piegato nel morale, nella fiducia e nella speranza che si possa tornare a essere felici e realizzati senza dover andar via.

fonte: http://www.repubblica.it/politica/2011/11/14/news/ventennio_arabesco-24969050/

Il prossimo passo

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E’ come passeggiare su un filo sospeso tra due alte torri d’acciaio.

Bisogna stare attenti alle correnti,

mantendo l’equilibrio,

gestire i giramenti.

Philippe Petit - 7 agosto 1974

Non lasciarsi vincere dalla paura

andare avanti

e non guardare in basso.

Non pensare troppo a come affrontare il prossimo passo,

ma farlo.

Come un fiume in piena

Stato

Oggi, 23 novembre 2011 apprendo della notizia di 4 morti nel messinese a causa della tremenda alluvione di ieri. Il mio pensiero incazzato va a la gente della mia terra che da anni chiede, nel disinteresse più totale delle istituzioni, solo quello che le spetta: di non vivere nel terrore ogni qual volta una goccia di pioggia inizia a bagnare il loro viso. Il Neo ministro all’Ambiente Clini già parla di “avviare subito un piano nazionale integrato per la difesa del suolo”. Signor Ministro, sono parole che i siciliani e gli italiani tutti sentono da anni e anni, ma a queste parole poche vere “azioni” sono seguite. Spero che lei mi smentisca coi “fatti” stavolta. Ma le dico con sincerità che non ci credo affatto. Credo invece che, come tutti i ministri che l’hanno preceduta, si riempirà la bocca un giorno di belle parole e mille promesse ma poi tutto resterà come prima, come sempre.

Un abbraccio alle famiglie delle vittime.

L’amore fa paura

quando rompe gli argini

e insinuandosi veloce nelle fessure aperte del cuore

ti travolge e ti trascina,

ti prende alla sprovvista,

ti lascia senza scampo in balia della corrente.

Come fa un fiume in piena che straripa.

(il mio pensiero va alle persone che hanno perso la vita a causa della violenza delle alluvioni di questi giorni, e a tutti coloro sconvolti da questa tragedia in vario modo.)

Digressione

LUI

CI VEDE COSì:

NOI… SIAMO COSì:

Il tasso di disoccupazione a settembre si attesta all’8,3%, in aumento di 0,3 punti percentuali sia rispetto ad agosto che a settembre 2010: è il valore più alto da novembre 2010. Lo comunica l’Istat, aggiungendo che «il tasso di disoccupazione giovanile sale al 29,3%», record da gennaio 2004.

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-10-31/disoccupazione-italia-sale-settembre-100257.shtml?uuid=AayUCTHE

Schiaffi e spintoni per un posto in prima fila. Anche questo è successo al megastore Trony. E a fare la fila fin dalle prime ore della mattina proprio giovani e anche molti extracomunitari. Per questioni di sicurezza nello store è stato vietato l’accesso a bimbi e disabili. Una scala mobile si è rotta e una vetrina è stata infranta per l’enorme ressa di clienti. A garantire l’ordine pubblico anche i carabinieri.

Oltre due milioni e mezzo gli euro spesi, per una media a cliente di circa 270 euro. La stima per oggi delle persone arrivate nel punto vendita è di 25mila clienti. I prodotti subito esauriti sono stati i cellulari iPhone, e particolari modelli di televisori da 32 pollici, lavatrici e computer notebook (questi ultimi tre venduti sotto i cento euro), tutti in offerta sulla prima pagine del volantino distribuito oggi e nei giorni scorsi. Alle 16, il contatore dello store ha registrato circa 15mila persone, ma le casse chiuderanno solo intorno alle 21 e all’esterno ci sono ancora lunghe file. Tra gli acquirenti molti giovani stranieri, in particolare cinesi e indiani, che escono con molte buste piene di telefonini e portatili.

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=167902&sez=HOME_ROMA

A settembre l’Indicatore dei consumi (Icc) evidenzia sul fronte cibo e bevande un calo in quantita’ del 2,2 per cento a livello tendenziale e dello 0,4 per cento rispetto ad agosto -osserva la Cia-. Vuol dire che gli italiani spendono sempre di meno per la tavola, modificando dieta e abitudini alimentari. […] il 34 per cento delle famiglie del Belpaese (7,4 milioni) ha dichiarato di optare per prodotti “low-cost” o di qualita’ inferiore, mentre il 30 per cento (6,6 milioni) ha ammesso di rivolgersi ormai quasi esclusivamente ai discount, ricercando tout-court sconti e promozioni commerciali.

http://www.conipiediperterra.com/la-crisi-investe-le-tavole-e-taglia-gli-acquisti-1104.html

Pollice verso, nello scorso mese di settembre del 2011, per i consumi in Italia. Questo stando all’indice ICC calcolato dalla Confcommercio che, pur essendo salito su base annua dell’1,1%, rispetto al mese precedente ha fatto registrare una contrazione dello 0,1%. In virtù di questi dati, secondo l’Ufficio Studi della Confcommercio in Italia la fase di ripresa dei consumi in Italia potrebbe essersi esaurita a fronte di buona parte dei capitoli di spesa che sono in calo, a partire dall’abbigliamento e calzature, e passando per quello dei servizi e beni ricreativi che a settembre del 2011 si è attestato in calo dopo ben sette mesi di crescita. A fare eccezione è il comparto dei prodotti di elettronica di consumo anche per effetto della dinamica discendente dei prezzi di vendita.

http://economia.bloglive.it/consumi-icc-confcommercio-in-calo-a-settembre-2011-9066.html

B. nel paese delle meraviglie

Un ragazzo di 24 anni

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Mi sono sempre chiesto come facesse a infilare quell’enorme cespuglione di capelli ricci dentro un casco così minuscolo.

Quello stesso casco che oggi l’ha tradito.

Non seguo le corse, ma questo ragazzo di 24 anni faceva subito simpatia, trasmetteva allegria, incoscienza e gioia di vivere.

Dicono che fosse una promessa, il nuovo Valentino Rossi.

Beh, non lo sapremo mai.

A chi tenterà il paragone tra la sua morte sul lavoro ed altre che “purtroppo” fanno meno clamore,

perchè chi muore non è una star,

consiglio di fare silenzio.

La morte non conosce differenze di classe.

In quel momento siamo tutti uguali.