Archivio mensile:febbraio 2007

Svalutation…e ancora non c’era l’euro!

Standard
 
 
Eh la benzina ogni giorno costa sempre di più
e la lira cede e precipita giù
svalutation, svalutation.
Cambiando i governi niente cambia lassù
c’è un buco nello Stato dove i soldi van giù
svalutation, svalutation.

Io amore mio non capisco perché
cerco per le ferie un posto al mare e non c’è
svalutation, svalutation.

Con il salario di un mese compri solo un caffè
gli stadi son gremiti ma la gente dov’è
svalutation, svalutation.

Mah,
siamo in crisi ma,
senza andare in là
l’America è qua.

In automobile a destra da trent’anni si va
ora contromano vanno in tanti si sa
che scontration, che scontration.

Con la nuova banca dei sequestri che c’è
ditemi il valore della vita qual è
svalutation, svalutation.

Io amore mio non capisco perché
tu vuoi fare il gallo poi fai l’uovo per me
sul lettation, sul lettation.

Nessuno che ci insegna a non uccidereè
si vive più di armi che di pane perché
assassination, assassination.

Ma quest’Italia qua se lo vuole sa
che ce la farà
e il sistema c’è
quando pensi a te
pensa… anche un po’ per me.

LOST

Standard

 

E’ la fine di Lost? A quanto pare no!

Giorni fa ho letto sul televideo che probabilmente la fine della mia serie preferita sarebbe stata cancellata prima della fine della terza serie

per cali di ascolto e la perdita del girato dei nuovissimi episodi cancellati da un metal detector (!!!)…per fortuna tutte ste notizie si sono rivelate

false e la serie continuerà come scritto qui: http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/9013/ 

In breve, i dati di ascolto non sono assolutamente calati, anzi, sono stabili in confronto ai dati della prima serie , il girato è sano e salvo e

l’unici reale problema sembra essere se JJ Abrahms voglia adeguarsi alle volontà della Fox che vorrebbe giungere alla decima serie o

continuare con la sua intenzione di concluderla alla quinta. Io propenderei per la seconda soluzione…alla lunga le idee si faranno sicuramente

molto banali e sarebbe meglio fare terminare Lost da campione, piuttosto che da sconfitto con l’orgoglio di essere il prododtto più innovativo degli ultimi anni.

Comunque…termino in bellezza. Su you tube esiste l’ultimo episodio di Lost che svelerebbe i segreti dell’isola….godetevelo…

La vita e la morte

Standard

LIFE & DEATH in the UK

Eccovi due notizie che ho appena letto su Repubblica.it, a dir poco singolari. Entrambe trattano di due tappe fondamentali della nostra esistenza:

Primo la lotta per venire al mondo, secondo l’ultimo viaggio.

http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/viagra-neonato/viagra-neonato/viagra-neonato.html

A Londra un bambino nato prematuro rischia di morire a pochi giorni dalla nascita per un problema alle vie respiratorie e una valvola cardiaca otturata .

Proprio quando tutto sembrava inutile, la madre stava preparando i funerali!, i medici tentano l’ultima spiaggia: il VIAGRA!

Ebbene si, la sostanza contenuta nella ormai famigerata pillola blu ha permesso al piccolo di sopravvivere aiutandolo nella respirazione e favorendo una migliore circolazione del sangue.

Adesso il bambino è salvo ma gli “altri” effetti della pillolina non sono ancora svaniti del tutto, quindi….                                          FIOCCHETTINI ROSA IN CORSIA STATE ATTENTE!!

http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/scuola_e_universita/servizi/nuovelauree/laurea-pompe-funebri/laurea-pompe-funebri.html

Sempre dalla Gran Bretagna una notizia che definire curiosa è riduttivo. Signore e signori, la laurea che stavate tanto ansiosamente aspettando è finalmente arrivata! Quale? ma la laurea in pompe funebri e quale sennò?

Andiamo diciamocela tutta…è il lavoro del futuro!…o perlomeno, l’unica esercizio che non potrà mai fallire per mancanza di clientela…uuhhh…un pò troppo cinico eh?…umorismo nero! che volete farci!!

La notizia comunque è serissima, si tratta di una vera e propria laurea dei un università prestigiosa inglese che fornirà ai laureandi le basi per la corretta gestione di un’agenzia di pompe funebri, dalle tecniche di preparazione della salma, fino ai vari tipi di animazione che fanno da contorno al triste evento (un esempio?: dalla banda che suona la tua canzone preferita, alla bara personalizzata con i colori della squadra del cuore fino a uno spettacolo di fuochi d’artificio).

Ahhh, pazzo pazzo mondo….

 

 

Nuvole

Standard
Ore che
lente e inesorabili
attraversano il silenzio
del mio cielo
per poi nascondersi
ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno
sentirle riaffiorare
quando tutto
sembra aver trovato il giusto peso
aver la voglia
di rubarle al tempo
per potergli dare
tutto un altro senso
distratto, stupido e testardo
come sempre provo a farlo
ho deciso di fermarlo
per poterti avere ancora
non dire una parola
sperando che non se ne accorga
ho strappato via anche l’ultima mezz’ora
pensando che sia l’unica maniera
per sentirti qui vicino ancora
sempre più stupido e testardo
come sempre torno a farlo
e di nuovo per fermarlo
e poterti dire
ancora
tra nuvole e lenzuola
non FARLO PER UN’ ORA
non farlo mai per ora
e stringimi allora
tra nuvole e lenzuola
non dire una parola
non dire una parola

LOST 3

Standard

 >

LOST E’ RITORNATO! LOST IS BACK!

Ho appena finito di vedere il settimo episodio della terza serie di Lost…altri tasselli aggiunti al grande mosaico che una volta completato

ci porterà finalmente a scoprire i misteri e i segreti dell’Isola/Isole e dei suoi abitanti, naufraghi e no.

La puntata in questione è dedicata a Juliet la bionda carceriera di Jack…scopriremo come andrà a finire l’operazione su Ben e qualche

notizia proprio su lei e degli esperimenti particolari….Ah dimenticavo, ritorna una vecchia conoscenza…Ethan.

Aspettando il prossimo episodio posto un video del commercial della prima serie…magnifico.

Standard

Foibe: corruzione dialettale del latino fovea (fossa)

Mi fecero marciare sulle sterpaglie a piedi nudi, legato col filo di ferro ad un amico

che dopo pochi passi svenne e così io, camminando, me lo trascinavo dietro. Poi una voce in slavo gridò: “Alt!”.

Abbassai lo sguardo e la vidi: una fessura profonda nel terreno, come un enorme inghiottitoio.

Ero sull’orlo di una foiba. Allora tutto fu chiaro: ara arrivato il momento di morire.

Graziano Udovisi (sopravvisuto alle foibe)

http://www.lefoibe.it/index.htm

Alla sera, prima di proseguire per Fianona, dopo trenta ore di digiuno, ci diedero un piatto di minestra con pasta nera non condita. Anche questo tratto di strada a piedi e per giunta legati col filo di ferro ai polsi due a due, così stretti da farci gonfiare le mani ed urlare dai dolori. Non ci picchiavano perché era buio.

Ad un certo momento della notte vennero a prelevarci uno ad uno per portarci nella camera della torture. Ero l’ultimo ad essere martoriato: udivo i colpi che davano ai miei compagni di sventura e le urla di strazio di questi ultimi. Venne il mio turno: mi spogliarono, rinforzarono la legatura ai polsi e poi, giù botte da orbi. Cinque manigoldi contro di me, inerme e legato, fra questi una femmina. Uno mi dava pedate, un secondo mi picchiava col filo di ferro attorcigliato, un terzo con un pezzo di legno, un quarto con pugni, la femmina mi picchiava con una cinghia di cuoio.

Prima dell’alba mi legarono con le mani dietro la schiena ed in fila indiana, assieme a Carlo Radolovich di Marzana, Natale Mazzucca da Pinesi (Marzana), Felice Cossi da Sisano, Graziano Udovisi da Pola, Giuseppe Sabatti da Visinada, mi condussero fino all’imboccatura della Foiba. Per strada ci picchiavano col calcio e colla canna del moschetto. Arrivati al posto del supplizio ci levarono quanto loro sembrava ancora utile. A me levarono le calze (le scarpe me le avevano già prese un paio di giorni prima), il fazzoletto da naso e la cinghia dei pantaloni. Mi appesero un grosso sasso, del peso di circa dieci chilogrammi, per mezzo di filo di ferro ai polsi già legati con altro filo di ferro e mi costrinsero ad andare da solo dietro Lidovisi, già sceso nella Foiba. Dopo qualche istante mi spararono qualche colpo di moschetto. Dio volle che colpissero il filo di ferro che fece cadere il sasso. Così caddi illeso nell’acqua della Foiba. Nuotando, con le mani legate dietro la schiena, ho potuto arenarmi. Intanto continuavano a cadere gli altri miei compagni e dietro ad ognuno sparavano colpi di mitra. Dopo l’ultima vittima, gettarono una bomba a mano per finirci tutti. Costernato dal dolore non reggevo più.

Sono riuscito a rompere il filo di ferro che mi serrava i polsi, straziando contemporaneamente le mie carni,poiché i polsi cedettero prima del filo di ferro. Rimasi così nella Foiba per un paio di ore. Poi, col favore della notte, uscii da quella che doveva essere la mia tomba”

Giovanni Radeticchio (sopravvissuto alle Foibe di Vines)

notizie strane 2

Standard

Ora capisco quando mi dicevano che studiare le lingue serve!

 Sbaglia autobus e torna a casa dopo 25anni!!!

È la drammatica vicenda di una donna malese di 76 anni nativa del sud della Thailandia che ha potuto finalmente riabbracciato i suoi familiari.
BANGKOK
Sbaglia autobus ritrovandosi in una città che non conosce dove nessuno parla la sua lingua e ci impiega 25 anni per tornare a casa. È la drammatica vicenda di una donna malese, oggi di 76 anni, nativa del sud della Thailandia che ha potuto finalmente riabbracciato i suoi familiari.

Jaeyaena Beurraheng, che non sa nè parlare nè leggere il thailandese, era salita su un autobus in Malaysia, dove era andata in visita, convinta che questo fosse diretto a Narathinwat, in una delle tre province a maggioranza musulmana del sud della Thailandia. La donna però si era ritrovata 1200 chilometri a nord di Bangkok.  Era salita su un altro autobus pensando che fosse diretto nel sud del paese, ma a fine corsa si era ritrovata a Chiang Mai, una città a 900 chilometri a nord della capitale. Jaeyaena aveva allora trascorso cinque anni vivendo come una vagabonda senza la possibilità di comunicare con nessuno. Poi, nel 1987, è stata arrestata e condotta in un centro di accoglienza per senzatetto della vicina provincia.

La poveretta, creduta muta, ha parlato per la prima volta dopo venti anni a tre studenti musulmani di Narathiwat, che si erano recati a lavorare nella struttura. Jaeyaena dopo aver raccontato la sua storia è stata riportata a casa ed ha così finalmente riabbracciato i suoi otto figli. «Solo nel momento in cui i tre ragazzi in abiti musulmani l’hanno incontrata e lei ha cominciato a parlare, abbiamo capito che la donna non era muta», ha detto Jintana Satjang, direttrice del centro. Le tre regioni del sud del paese sono state annesse alla Thailandia un secolo fa, ma hanno mantenuto la loro peculiarità culturale e l’otto per cento dei suoi abitanti è di religione musulmana e parla malese come prima lingua.

Notizie strane

Standard

Quando un chewing-gum ti cambia la vita

Quante volte vi sarà capitato da piccoli di essere richiamati dai vostri genitori perchè masticavate la vostra BigBubble alla fragola?(aaahhh..

quanti ricordi!) Beh a me succedeva in continuazione, ma non mi importava, continuavo imperterrito a ruminare finchè la mascella non dava

segni di cedimento. A sto punto vi state chiedendo…ma dove vuole andare a parare?…detto fatto. Ho appena letto di un tizio che grazie a una

gomma da masticare gira il mondo gratis da circa tre anni. In pratica nel 2003 si è filmato mentre ballava stupidamente durante una tappa di

un suo viaggio e ha postato il tutto sul blog. Una società che produce gomme appunto lo notò e gli domandò di continuare a ripetere le

"performance" in giro per il mondo gratis poichè loro lo avrebbero sponsarizzato.

Morale: lui diventa un’internet star, il suo sito  http://www.wherethehellismatt.com/maps/index.htm è ormai meta di numerosi visitatori e

le tv americane se lo contendono.

Che dire….BASTA POCO…CHE CE VO’? SE UN DEFICENTE COSI’ CE LA PUò FARE RAGA…C’E’ SPERANZA PER TUTTI!

se volete leggere l’articolo: http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/persone/matt-giramondo/matt-giramondo/matt-giramondo.html

A Presto, il vostro pazzo pazzo Fabio.